mercoledì, 25 giugno 2008
Gli uomini preferiscono le bionde!

Il direttore di MilanoNERA mi ha chiesto di raccontare su MilanoNERA.com la serata di Milano in Bionda. Ho scritto un elogio della birra! Potete leggerlo cliccando sul Homer Simpson.


mercoledì, 18 giugno 2008


MilanoNERA
Kowalski Editore
Libreria del Corso di Corso S. Gottardo, 35 - Milano
in collaborazione con Birra Menabrea

Sabato 21 giugno, ore 21
Terrazza eventi Libreria del Corso

'Milano in Bionda'
1° giallo e noir festival

MilanoNERA ci mette gli Autori di noir, di gialli e di storie nere a fumetti, la Menabrea ci mette la birra. In Cinque minuti ogni scrittore dovrà finire la sua birra e raccontare il proprio ultimo romanzo.. Il primo giro lo offre la casa, a scrittori e non...

martedì, 17 giugno 2008

Degli amici di Napoli hanno trovato solo l'ultima copia di MilanoNERA, esaurito. Mi hanno detto che se lo sono passato, con tanto di lettura collettiva del mio "Taxi Blues"!  ho gongolato lusingata perché a 800 Km di distanza mi hanno dato della pazza leggendo l'inizio del mio racconto!  un complimento stupendo.
Nell’immagine qui affianco c’è la versione pubblicata (si può leggerla cliccandoci sopra per aprire il formato pdf del giornale ). Qui sotto invece pubblico la versione integrale. così mi dite se non è stato un delitto tagliare questo racconto?

taxi bluesn1Milano di notte è una puttana scalza con l’alluce che sbuca dal collant bucato, al sabato si traveste, si da una ripulita,  ma al lunedì torna se stessa, perché la notte a Milano arriva di lunedì, quando la gente per bene dorme, dentro le lenzuola che odorano di pulito, mentre io lavoro dentro il mio taxi, bianco come un lenzuolo sudicio, sporcato dalla notte: dalla luce giallastra dei lampioni, dall’odore dei clienti, non come quelli del sabato, tosati e pettinati come aiuole.

    Ha le spalle da Minotauro, la mascella decisa, la schiena robusta, i polpacci da ciclista e una quarta di seno! Si chiama Monica, è il nome che si è scelto dopo l’operazione, mi chiama “tesoro”. Il lunedì, mi spiega, è la serata del buon padre di famiglia perché la domenica la passa coi bambini. Monica stacca sempre alle tre, solo i primi tempi tirava a far mattino, quando aveva da avviare l’attività. Resto perplessa! Parla del suo corpo come se fosse la sede legale di un’impresa! Il giorno in cui cambierà pappone che ci scrive!? “nuova gestione!?”. Una volta ha fatto a botte: “questa è zona mia”, le disse un viados dalla folta criniera slavazzata. Sembravano due pugili travestititi da donne.

    Si dice che gli angeli non abbiano sesso: Monica li rappresenta entrambi, è un ermafrodita, un bronzo di Riace con le calze nere e il tacco da dodici; le labbra rosse e le mani da muratore. Ogni lunedì torna a casa in taxi.

    È una notte umida, si è addormentata sul sedile posteriore, ho l’impressione di trasportare un pupazzo inanimato: la sua femminilità esasperata ha qualcosa di comico, mi ricorda la Miss Piggy dei Muppezs, o una bambola gonfiabile comprata al sexy shop! La gente dimentica di tutto sul taxi! Uso un tono sostenuto, per richiamarla dal sonno: “siamo arrivati”, il pupazzo riprende vita di scatto, guardandosi attorno, si scuote come il personaggio di un cartone animato investito da un treno o schiacciato da un masso, si scrolla ed è “come nuovo”, disposto a subire ancora, capace di sopravvivere a tutto.

    Monica ha qualcosa di eroico, anche se è un perdente! Non pensa al masso che le è crollato sulla testa, punta dritta all’obbiettivo, vuole essere donna, anche a costo di essere derisa. È sfacciata e vanesia per orgoglio, per sfida, ha scelto di atteggiarsi a regina. La femminilità secondo Monica è una puttana tragicamente sdegnosa e regale.

    La guardo allontanarsi, cammina a fatica come se il tacco da dodici fosse una tortura per quel piedino da carpentiere, di fronte al portone si sfila le scarpe, resta scalza con l’alluce che sbuca dalla calza nera come una luna disgustosa e deforme che lacera la notte di Milano.

giovedì, 22 maggio 2008
La presentazione di MilanoNERAmilanonera_banner_download
Milano - Libreria del Corso

GetAttachment.aspxNon è un karaoke!! forse è l'imbarazzo che si scioglie! Non pensavo venisse tanta gente, non pensavo che avrei parlato in pubblico. I ringraziamenti suonano sempre un po’ di forma, e invece non so come ringraziare Fabiola per le foto; i colleghi, presenti e non, che nella notte hanno ospitato MilanoNERA sui loro sedili posteriori; gli amici; l'editore Kowalski; i giornalisti e i giornali (Il Giornale – il Corriere della Sera - Libero - Dnes – c6.tv - La Repubblica – Il Giorno) che hanno parlato dell'iniziativa; gli scrittori intervenuti; 20mag08 raffai redattori di MilanoNera, tra loro anche molti scrittori navigati e talenti emergenti; la Libreria del Corso che ha ospitato la presentazione ; il direttore Paolo Roversi che ha trasformato una presentazione "d'alta cultura" in un'ora di cabaret...





lunedì, 19 maggio 2008
 Vi aspetto  alla
PRESENTAZIONE UFFICIALE
di
MilanoNERA


MARTEDI' 20 MAGGIO - ALLE 18.15
PRESSO LA LIBRERIA DEL CORSO (CORSO BUENOS AIRES 49/50 - MILANO)


Saranno presenti, oltre al Direttore e ai Redattori (quindi anch'io!), anche molti scrittori di gialli e di noir.

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MilanoNERA è distribuita gratuitamente in tutte le librerie italiane.

mercoledì, 14 maggio 2008
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SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO 2008

Prima di ogni cosa vorrei ringraziare il collega di Torino che mi ha portato dalla Stazione al Lingotto, mi ha fatto uno sconto che praticamente coicideva con il prezzo della corsa, ma soprattutto per la gradevole conversazione e la strana storia che mi ha raccontato, accaduta ad un collega di Torino, non mancherò di raccontarla su MilanoNera.

Sul Blog di Fabio Francas,
che su Milanonera.com cura la rubrica "Lo spazio nero", riporto la mia esperienza al Salone.
 

torre LA VERA BELLEZZA NON SI VEDE

"Il mio occhio è modesto, ma ha cercato di divorare tutto. Una gigantesca colonna accoglie il visitatore, come un totem, traboccatene di tomi incolonnati: sembra dirti cosa aspettarti: abbondanza, di eventi, d’incontri, di personaggi e di discussioni ma anche di polemiche, come quella su Israele, il Paese ospite. Ma ci sta! Anche le polemiche occorrono, attirano l’attenzione e finiscono come iniziano, nel nulla!

C’è un clima vivace e una calca pazzesca. Solo grazie al provvidenziale pass di un caro amico mi risparmio una coda tenace di lettori. Un serpente umano che si snoda fin quasi ai cancelli del Lingotto. Il Lingotto! un tempo sfornava automobili, la coda ai cancelli era quella degli operai, oggi diffonde cultura.

È sorprendente e incoraggiate il volume di persone che quest’anno ha riempito il salone. Eppure, malgrado le file, la calca, lo stress degli addetti ai lavori c’è un clima di entusiasmo, è una stanchezza felice, soddisfatta. Non si trova il tempo per stancarsi realmente, ogni cosa è una scoperta, ogni evento una sorpresa. Qui i divi non sono i calciatori ma i grandi scrittori, li intravedi, mischiati alla gente, con i giornalisti che li intervistano. Questa scoperta, questa voglia di comprendere, quest’ansia di vivere, di mischiarsi, è la bellezza, quella che non si vede immediatamente, è la bellezza salvifica nella quale l’evento ha cercato la sua ragione, la sua essenza.

MilanoNera è stata protagonista di eventi importanti, si sente che non è nata ieri! che si muove sicura e navigata, forte del suo bagaglio, della sua competenza."

Raffaella

mercoledì, 14 maggio 2008

Milano Nera, la presentazione ufficiale
al Salone del Libro di Torino


cussler2L'avete riconosciuto!? è un pazzo, che è poi l'intima essenza di ogni grande scrittore. Clive Cussler . Alcuni dei suoi romanzi sono diventati Film girati ad Hollywood. Ha esplorato il cielo, come pilota d'aviazione e, già scrittore di fama mondiale, gli oceani, fondò la National Underwater & Marine Agency, specializzata nella localizzazione, identificazione e recupero di relitti marini di rilevanza storica.


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MilanoNera ospite della trasmissione Radio RAI Tutti i colori del giallo (cliccando QUI potete ascoltare la puntata - 11/05/2008)





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Paolo Roversi, il Direttore di MilanoNera, insieme a Massimo Carlotto e Andrea G. Pinketts, illustra MilanoNera.





LoSpazioNeroSul Blog di Fabio Francas, che su Milanonera.com cura la rubrica "Lo spazio nero", riporto la mia esperienza al Salone.

Fabio Fracas:
MacAdam - MacAdemia di Scritture e Letture
Fabio Fracas - il nuovo "luogo"
The Andromeda Society

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La Tv ufficile del Salone del Libro 2008
Blog Booksweb



mercoledì, 07 maggio 2008
"MILANO NERA"

top_pg1   
    Si chiama MilanoNera ed è la prima rivista gratuita interamente dedicata alla letteratura gialla e noir che sarà distribuita in tutte le librerie italiane a partire dal 15 Maggio 2008.

    Nasce dal Web, infatti  MilanoNera.com è uno dei portali più importanti e seguiti in Rete nel campo letteratura gialla, thriller e noir. Ideato dallo scrittore e giornalista, Paolo Roversi (ora direttore della testata).

    Kowalski Editore (del gruppo Feltrinelli) trasforma MilanoNera nel PRIMO GIORNALE GRATUITO DEDICATO AI GIALLI E AI NOIR completamente a colori, distribuito in tutte le librerie d’Italia

    La rivista sarà presentata ufficialmente al Salone del Libro di Torino, presso lo stand Feltrinelli e Kowalski: Padiglione 2, Stand F76.

    Un numero d’eccezione,  con interviste esclusive a Carlo Lucarelli, Massimo Carlotto, Joe Lansdale, Leonardo Padura Fuentes solo per citarne alcuni.

    Ospita una mia rubriche fissa: Taxi Blues, ma sopratutto anteprime di romanzi, recensioni, interviste, eventi.

    Dal 15 maggio la rivista sarà disponibile in tutte le librerie italiane con una particolare presenza nelle librerie Feltrinelli. La rivista uscirà ogni due mesi con una tiratura base di trentamila copie, in concomitanza con i principali eventi letterari italiani (Salone del Libro, Festivaletteratura, Courmayeur Noir Festival, ecc).


                Link - Blog - Rassegna Stampa:

clip_image002Tutti i colori del Giallo
Metropolisinfo.it

Apogeo
Network Portale Letterario
Metafora
Xaaraan

Milanonera.com
Zam news
Crime Blog
Angolo Nero

[MacAdam]
Thriller Megazine
Dalle Prime Battute
                                        
False Percezioni
                                         Seintieri Selvaggi
                                         Q Libri network (forum letterario)

sabato, 02 febbraio 2008

IMPARARE A DIRE NO FA LA DIFFERENZA,

FRA IL SANO E IL MALATO..


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P2020020Sicurezza, i tassisti contro il Comune - "No alla scatola nera"

“Il Comune ha cambiato gli accordi sul monitoraggio dei taxi: alla telecamera ora si aggiunge una scatola nera celata nel cruscotto, che invierà dati col metodo Gprs. In sostanza dovremo pagare per essere monitorati”. Lo denuncia Raffaella Piccinni, segretario del Sitp, Sindacato autonomo dei tassisti, Presidente dell’Associazione donne italiane tassiste. “La scatola nera – prosegue – in altri settori viene utilizzata per il controllo del dipendenti Amsa oppure dell’Atm. I dipendenti afgani delle compagnie newyorchesi hanno recentemente scioperato per opporsi al suo utilizzo. Non è il caso d’installare sulle nostre auto questi oggetti, inutili per un lavoratore autonomo. Così il bando viene snaturato. Non si può sfruttare la nostra necessità di sicurezza per creare nuovi business”.

Il monitoraggio era uno dei punti chiave dell’accordo siglato due anni fa: i tassisti accettavano di poter essere controllati nei loro spostamenti, non solo per motivi di sicurezza, ma anche per fornire al Comune dati che permettessero di capire se l’offerta di auto pubbliche  fosse sufficiente o se fossero necessarie nuove licenze, e quante. “Ma che ci tocchi pagare per i collegamenti è troppo”, conclude Raffaella Piccinni.

l.b.
1 febbraio 2008


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P2020019Scatola nera sui taxi: «Più controlli»

Modificato il bando sulla sicurezza. Scontro su nuove licenze
e doppia guida. Monitoraggio elettronico su corse e prezzi

Due righe. Una «specificazione » nel bando per la sicurezza dei tassisti già pubblicato dal Comune. Una revisione, in corso, per una rivoluzione, a breve. Gli incentivi economici — un milione di euro in tutto — potranno essere utilizzati non solo per telecamere e allarmi anti- rapina, ma anche per installare tecnologie Gprs, sistemi di localizzazione e controllo satellitare. Scatole nere sui taxi, ecco. Palazzo Marino accelera così sul programma di monitoraggio elettronico della flotta. Dati in tempo reale su corse, prezzi, tragitti, posizioni e clienti delle 4.855 auto bianche. Non solo: l'assessore alla Mobilità, Edoardo Croci, incontra oggi i sindacati per chiedere «maggiore impegno » nello sviluppo della seconda guida, dipendente o collaboratore familiare: «I risultati non sono soddisfacenti», sottolinea Croci. Centocinquanta licenzine in quindici mesi. Dunque? «O i tassisti sponsorizzano il doppio autista, o si metterà mano alle licenze». D'altronde, «è previsto nell'intesa sottoscritta dai tassisti nell'ottobre del 2006».
Ecco il Grande Fratello dell'auto bianca
. L'occhio elettronico sui padroncini. Tutti. Non solo quelli già collegati alle centrali radio. In Comune spinge sulla «messa in rete» della flotta. Il 4040 ha offerto il collegamento diretto Web e i tecnici del Comune stanno studiando la piattaforma informatica, lo stesso faranno gli altri radio-taxi. Le vetture «libere», quelle non connesse al radio-taxi, dovranno invece installare la scatola nera. Gli obiettivi dell'assessore Croci, fin dall'inizio, sono «il miglioramento del servizio e la trasparenza dei dati». E così sarà, anche perché «ogni polemica nasce in ritardo, visto che la categoria ha firmato l'accordo ». Alla fine si valuterà: bastano i taxi? A risposta negativa, la soluzione sarebbe una: nuove licenze, come da decreto Bersani (o da commissione Attali). Raffaella Piccinni, presidente del Sitp, non ci sta: «Il Comune snatura il bando per la sicurezza e sfrutta le nostra necessità per alimentare un nuovo business che peserà in nuovi canoni per i tassisti».
Dubbioso anche Giovanni Maggiolo
, rappresentante di Unica-Taxi Cgil: «Il monitoraggio? Palazzo Marino ha già i dati dei radio-taxi, un campione più che rappresentativo per un'analisi». Ma il tema di oggi è la seconda guida. Lo strumento che potrebbe potenzialmente raddoppiare il numero di auto bianche. Su questo s'è impegnata Letizia Morati. E su questo Croci richiama i sindacati: «Devono far partire subito una lettera che informi gli iscritti su questa possibilità». C'è un nodo: il contratto. Come si inquadra un collaboratore? I regolamenti attuativi del decreto Bersani «non ci sono mai arrivati», sbotta Salvatore Luca, presidente dell'Unione Artigiani. È «questo » il motivo per cui la categoria è stata «titubante». Ma ora il contratto c'è, condiviso con l'Agenzia delle Entrate: «Siamo pronti a investire nel servizio».
Armando Stella
01 febbraio 2008
lunedì, 21 gennaio 2008
logo_internereality"Così la vita da tassista diventa un reality"
Una persona dopo l’altra, tante facce, tutte diverse. Sui taxi si intrecciano le storie, si fa amicizia, si litiga. Sui taxi si racconta la città, quella vera, quella che lavora e si diverte. Sui taxi, però, si rischia anche la vita. Da ieri, la nuova televisione on line c6.tv trasmette tutti i giorni gli incontri delle tassiste di Adit (Associazione donne italiane tassiste) e dei tassisti del Sitp (Sindacato italiano tassisti professionisti). Su ogni taxi, infatti, è stata posizionata una telecamera che riprenderà la vita nelle vetture: dalla mattina alla sera.
«Abbiamo moltissime chiamate - sostiene Giuseppe Ierardi, responsabile tecnico -. Insieme all’Associazione Donne italiane tassiste stiamo studiando il modo migliore per utilizzare le telecamere anche per il progetto sicurezza». Raccontare e prevenire allo stesso tempo: è questo lo scopo del progetto reso possibile grazie alla collaborazione del Radio Taxi 02.5353. «Poter mostrare la città è un’opportunità entusiasmante - dice Raffaella Piccinni, presidente dell’Adit-Sitp -, io stessa racconto le mie esperienze di tassista in un blog. Il vero potere della rete è l’aspetto partecipativo dell’informazione». Un esempio? «Vogliamo dimostrare che non siamo così violenti come siamo apparsi durante la contestazione alla liberalizzazione del settore».

Se vuoi vederci online: http://new.c6.tv/
 
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