mercoledì, 30 aprile 2008





il sistema sei tu.





giovedì, 17 aprile 2008





(considerazioni sulla televisione di Pier Paolo Pasolini - 1970)

postato da raffapiccinni | 18:18 | commenti (17)
audio-video
sabato, 12 aprile 2008

copertina_MI_locali_w540Tassametri in tilt, corse più care
Luigi Bolognini
 
Ieri, 9 aprile, era lunedì di Pasquetta. Quantomeno, lo è stato per molti taxi milanesi, il cui tassametro è stato vittima di un difetto informatico: per la macchinetta era giorno festivo (come lo scorso anno). E quindi la tariffa partiva non dai 3 euro di un feriale, ma dai 5,10 dei festivi. Un danno economicamente limitato, ma comunque un pagamento non dovuto. Che sarà difficile vedersi restituire.
Il caso non ha riguardato tutti i taxi di Milano, ma un numero ancora imprecisato, 2-300 probabilmente. E solo taxi che hanno un tassametro ben preciso, il Digitax F1,  uno dei modelli più diffusi. Infatti l´errore (perché di errore si parla: non ci sono elementi che facciano pensare a un gesto intenzionale) è della ditta Digitax di Porto Recanati in provincia di Macerata, una delle leader mondiali di tassametri, i cui prodotti sono usati da metà dei tassisti milanesi, un paio di migliaia. Lo ammette l´azienda stessa: «Abbiamo sbagliato al momento di impostare le nuove tariffe, lo scorso settembre. Abbiamo impostato i nuovi programmi e abbiamo fatto degli errori di calcolo sull´ora legale e sul fatto che il 2008 è bisestile». Da lì è stata tutta una catena di processi informatici errati, che ha portato i tassametri a considerare la giornata di ieri come festiva. Anche se la Digitax ridimensiona il caso: «L´errore si è verificato solo su 25-30 macchine, esattamente quelle su cui avevamo installato la versione di prova di questi nuovi programmi informatici. Ora lo sbaglio è risolto, e garantiamo che non si ripeterà più. E comunque non ci sono stati danni per i clienti, perché i tassisti si sono accorti subito dell´errore, appena entrati in servizio, e hanno rimediato». Ma ieri all´ufficio Auto pubbliche del Comune sono passati tra i 200 e i 300 taxi con questo inconveniente. La procedura per tarare nuovamente i tassametri, infatti, è un po´ particolare. Prima le macchinette vanno portate all´ufficio dove vengono tolti i sigilli a piombo messi contro le manomissioni. Poi interviene l´azienda produttrice che sistema il guasto. Quindi bisogna tornare all´ufficio Auto Pubbliche per rimettere i sigilli. E infine bisogna fare i controlli su strada, sotto l´occhio della polizia giudiziaria.
Una procedura lunga, che è costata una giornata di lavoro ai tassisti onesti (visto che - anche se si spera di no - qualcuno potrebbe aver fatto finta di niente per incassarsi la differenza). E infatti Raffaella Piccinni, del sindacato autonomo Sitp, protesta: «Molti di noi perderanno l´incasso per riparare a un danno le cui responsabilità non ricadono certo sulla categoria: è il Comune che omologa i tassametri. Eppure proprio in questi giorni c´è chi ha deciso per l´applicazione sulle nostre auto di mostruosi adesivi che pubblicizzano glisconti. È un insulto alla nostra dignità di lavoratori. Non escludiamo un´azione legale».
(10 aprile 2008)
postato da raffapiccinni | 01:30 | commenti (22)
rassegna stampa, il sindacato
mercoledì, 09 aprile 2008

Il risciacquo della coscienza

 

de_niro_lNotte da lupi! seppure d'aprile! di pioggia d'argento, seppure non piove! Governo ladro! cercavo, navigando, un po' di notizie sul settore taxi e ho trovato questo. E’ di un anno fa, quindi non fa notizia. Eppure questa giovane carriera è da stroncare! non ho mai detto che i sindacati sono il Governo, ma che i sindacati di base lo sono. Non aderirono allo sciopero perchè ricevuti dal Governo, dissi "vanno a parlare con se stessi! i sindacati di base, come la cgil, sono la cinghia di trasmissione dei partiti". La Categoria, invece, allo sciopero aderì compatta! perciò, quando videro che lo sciopero funzionava, dissero: "noi lo appoggiamo anche se non partecipiamo". ma chi gliele scrive ste cose?! Grauko Marx!? Ecco io a questa sinistra preferisco la destra. Non sopporto più questa ipocrisia di basso profilo, questa mancanza di rispetto per le persone, questo tentativo maldestro di giocare con i concetti al di fuori di ogni logica, con frasi prive di senso compiuto. Questa convinzione che il popolino sia un gregge di ignoranti da manipolare; un esempio su tutti, quando il Governo Prodri fece l'indulto Antonio Di Pietro, Ministro, si AUTOSOSPESE, PER UN GIORNO!!!!  perchè non si è dimesso il Ministro Di Pietro? Lui si è AUTOSOSPESO!!  ma che cosa vuol dire!?!! come se una casalinga scoprisse  che il marito ha l'amante e allora per un giorno non cucina!!!

postato da raffapiccinni | 00:57 | commenti (27)
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