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Ho un nuovo hobby: il collage!
seguo uno di quei quei corsi per casalinghe alcolizzate.. questa è la mia prima opera, s'intitola: "AVEVAMO UN ACCORDO.. "
![]() ![]() IL MIRAGGIO DELL'ALTRO
Non saper pensare, né sentire, né volere senza riferirsi agli altri. La facilità di giudizio ripulisce l'universo, semplificandolo, riducendolo a certezze immobili, per non chiamare errori le proprie esperienze. Per non guardarsi dall'esterno.
postato da raffapiccinni | 13:30 | commenti (43)
racconti, il sindacato, il taxi e le sue confessioni
Una persona dopo l’altra, tante facce, tutte diverse. Sui taxi si intrecciano le storie, si fa amicizia, si litiga. Sui taxi si racconta la città, quella vera, quella che lavora e si diverte. Sui taxi, però, si rischia anche la vita. Da ieri, la nuova televisione on line c6.tv trasmette tutti i giorni gli incontri delle tassiste di Adit (Associazione donne italiane tassiste) e dei tassisti del Sitp (Sindacato italiano tassisti professionisti). Su ogni taxi, infatti, è stata posizionata una telecamera che riprenderà la vita nelle vetture: dalla mattina alla sera.
«Abbiamo moltissime chiamate - sostiene Giuseppe Ierardi, responsabile tecnico -. Insieme all’Associazione Donne italiane tassiste stiamo studiando il modo migliore per utilizzare le telecamere anche per il progetto sicurezza». Raccontare e prevenire allo stesso tempo: è questo lo scopo del progetto reso possibile grazie alla collaborazione del Radio Taxi 02.5353. «Poter mostrare la città è un’opportunità entusiasmante - dice Raffaella Piccinni, presidente dell’Adit-Sitp -, io stessa racconto le mie esperienze di tassista in un blog. Il vero potere della rete è l’aspetto partecipativo dell’informazione». Un esempio? «Vogliamo dimostrare che non siamo così violenti come siamo apparsi durante la contestazione alla liberalizzazione del settore». Se vuoi vederci online: http://new.c6.tv/ postato da raffapiccinni | 17:25 | commenti (38)
racconti, rassegna stampa, il sindacato, milanonera, il taxi e le sue confessioni è salita sul mio taxi piena di rancore..
Necrologio:ma poi è bello soffrire per amore.. innamorarsi veramente e stare anche malissimo, e mettersi in gioco, e conquistare, sedurre e sentirsi vivi, il dolore te lo accolli!
trincerati nelle proprie paure, come se l'importante fosse esistere.. tra trent'anni saremo sotto terra, vivremo allora i nostri giorni tranquilli! Dedica affettuosa ad una mummia che non fa che pensarmi, a quanto pare!
Ti sei dato così tanto disturbo, ti sei impegnato, hai persino piantato il "muso", quando le pressioni per escluderci dai tavoli delle trattative parevano non bastare, il broncio hai fatto, come i bambini! che tenerezza!!! con la tua leggiadra arroganza da primo della classe, anche se, hai superato da moltissimo tempo i 50anni è curioso come il tuo standard resta da quinta elementare. Nascosto, vigliaccamente nell'ombra hai usato pressioni, se tu mi avessi regalato dei fiori mi sarei sentita meno importante per te! non avrei saputo ricambiarti tanta premura, tanta attenzione, forse perchè per me resti uno che si circonda di sfigati per sentirsi un finto leader. Non sei una minaccia. ti ringrazio per tutto questo amore che mi porti!! ti comprerò dei cioccolatini e ti dedico questa audio-poesia, anche se non è bello offendere le madri ma qui la correttezza non mi sembra importi a qualcuno! tua, Raffella
il Tassista
Fissa il tassametro, ha negli occhi una curiosità vorace, vorrebbe giocarci un po’, ovvero toccarlo, aprirlo, smontarlo e distruggerlo ma con la sua leggerezza di bambino. Lo fissa come un piccolo africano fisserebbe un piatto di pasticcini. "Perchè c'è scritto 5?" è la prima domanda che mi rivolge, ne seguiranno altre 100, del tipo "perchè il cielo è blu?", "perchè io sono io e non tu?" . La madre si gode una pausa, lasciando quella mitragliatrice d'interrogativi scagliata contro qualcuno che, per un po’, non sia lei. "che alla domenica il tassametro parte da 5 euro, capirai quando avrai un lavoro, per ora fidati" “perché non ti compri una Ferrari?” la madre torna a fissare il vuoto, ha un sorriso diabolico sul volto. Faccio per spiegargli un paio di cose su come va il mondo! Ci ripenso, do inizio alla conversazione più infantile e delirante che abbia mai fatto, intendo consapevolmente: un'enciclopedia scritta dai bambini (http://www.linguaggioglobale.com/bambini/default.htm) TASSISTA: Il tassista è una persona che sta sempre in macchina e che a volte viene chiamato con un fischio (come nei film). Il tassista guida una macchina gialla con su scritto taxi che viene illuminato da delle lucine rosse; la macchina del tassista all'interno ha l'aria condizionata e l'autoradio che accende quando ha un cliente, mentre all'esterno c'è il suo numero telefonico scritto in doppio. "Ridi e il mondo riderà con te.
Piangi e piangerai da solo" Confucio |
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