sabato, 29 dicembre 2007
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il sindacato
venerdì, 28 dicembre 2007
postato da raffapiccinni | 12:52 | commenti (25)
rassegna stampa, il sindacato
mercoledì, 26 dicembre 2007

NATALE CON I TUOI..

hong kong
Come si sopravvive ad un Natale in famiglia!? Le mie zie hanno il culo il grosso, le dita cicciotte come wuster con grossi anelli, prezisi e volgari! Sanno tutto loro, hanno capito tutto! Sanno come gira il mondo e perché! L’esistenza finisce e si risolve nella loro consapevolezza.

Mi ricordano che loro, alla mia età, avevano già 5 figli, una famiglia e un marito che per le feste comandate ti regala un elettrodomestico! Ci bevo su! Altrimenti non ne esco viva! L’alcool è un vaccino, un siero antivipere!

Però Natale è il giorno della salvezza! La mia salvezza è “turno libero” per i taxi: esco a lavorare, lascio le culone ai loro pettegolezzi, ne hanno per tutti! Non si salva nessuno.

Percorro la città da una parte a quell’altra in un quarto d’ora! Non c’è traffico a Natale, solo pochi disgraziati ospiti dei parenti, saturi di orgie alimentari, vittime del barbaro rituale della tombola.

Sono le 18.30, esce dalla chiesa di Piazza San Babila l’uomo nero, un prete. Sale sul mio taxi, il primo di una breve fila di auto bianche.

“credevo che non avrei trovato neanche un taxi” mi dice. “E no! - penso io – ci manca pure il sermone sulla liberalizzazione!!! Al diavolo! Mo si parla di teologia, del resto ho una laurea in filosofia! Se ora non parliamo di tomismo veramente non è servita a niente! Per guidare il taxi bastava la patente!!

Scelgo un inizio teatrale:“padre, ho un dubbio”

Il prete, mi prende sul serio, non credevo: “ riguardo alla fede?”

Non scherzo più, gli parlo con il rispetto che merita chi ci prende sul serio, sviscero un dubbio che mi porto dentro da anni: “Mi perdoni la franchezza, ma chi gliel’ha fatto fare a Gesù Cristo!? la gente che lui è venuto a salvare e redimere l’ha perseguitato e messo in croce”

Il prete mi guarda come se fossi ubriaca! Non ha torto, ma lui non ha zie grasse rompi palle, forse.

“la salvezza dipende dalla fede”

“si però è un po’ come comprare a scatola chiusa!”

Il prete tace, temo di avere offeso le sue convinzioni, ma proprio quando penso che il seminario sia il lavaggio del cervello, il pretino mi sorprende: “Dio ci ha creati liberi, possiamo scegliere di seguirlo oppure d’ignorarlo, non siamo servi”

Il pretino non capisce! Mica sto dicendo che il suo Dio non esiste, ragiono sulla sua infallibilità!

Cerco le parole… “intendevo dire un'altra cosa, ci ha dato il paradiso e ce lo siamo giocato! Ci ha dato questo pianeta e lo stiamo distruggendo e molti di Noi, infondo al cuore quasi tutti, neppure crediamo che esista! Non credo che l’umanità meriti la salvezza! soprattutto le mie zie!”


lunedì, 24 dicembre 2007
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martedì, 11 dicembre 2007
BUON NATALE?

WORK
  
     Milano è ricoperta di lucette, stelle, comete, tutte rigorosamente scintillanti! “si vede che qui il Sindaco è una donna!” è l’opinione del cliente più cinico che sia mai salito sul mio taxi, dice: “Natale è un giorno come un altro!”.


    Invece “non è sempre Natale!”. Altrimenti il mondo collasserebbe su se stesso. E’ un evento commerciale, consumistico e di massa: è tutte queste cose e anche di più, le lucette del Sindaco sono milioni di watt, sono tonnellate di gas serra profusi nell’atmosfera! Alberi di Natale fatti di petrolio, sono decine di petroliere! Il fantasma dei Natali futuri galleggerà sui ghiacci che si sciolgono.


   Accanto al Natale di Madre Natura va considerato il Natale dei depressi: una lente d’ingradimento sulla disperazione, i suicidi aumentano durante le feste! a Natale chi è solo si sente ancora più solo, per consolarsi dice a se stesso, prima che agli altri, "Natale è un giorno come un altro”.

  PERò:

    Malgrado tutto ciò io voglio credere nel Natale come ci credeva Mark Twein, il Natale è un'opportunità per evocare il ricordo della nostra prima vita, l’infanzia. A Natale mia madre cominciava a cucinare fin dalla sera prima, la casa si riempiva di profumi, aromi di arrosti cucinati lentamente, senza fretta, in un atmosfera quasi sensuale, bellissima. Il cinismo va un po' di moda, è una sorta di rifugio per gente che crede di aver capito tutto! Buon Natale a tutti!

lunedì, 03 dicembre 2007

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